Dopo

IORAMPO #farmaciesenzabarriere

Il progetto

Contesto

Il progetto nazionale “Farmacie senza barriere. Dove l’accesso alla salute è per tutti” nasce dalla collaborazione tra Federfarma e #IoRampo, iniziativa sviluppata dalla Società Benefit Connessioni Sociali e patrocinata da UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

L’obiettivo è rendere le farmacie realmente accessibili attraverso soluzioni semplici, concrete e immediatamente attuabili, capaci di superare le barriere architettoniche che ancora oggi limitano l’ingresso a molte persone con disabilità, anziani e cittadini con ridotta mobilità. Il progetto prevede l’installazione di rampe mobili omologate nelle farmacie che, per caratteristiche strutturali o vincoli edilizi, non sono riuscite ad adottare interventi permanenti.

Si tratta di uno strumento pratico che consente di garantire un accesso sicuro e dignitoso senza interventi invasivi, favorendo così l’equità nell’accesso ai farmaci, ai servizi di prevenzione, alla telemedicina e alle prestazioni sanitarie erogate in farmacia.

Le farmacie che aderiscono al progetto vengono inoltre geolocalizzate sulla piattaforma www.iorampo.com, permettendo alle persone di individuare facilmente i punti vendita accessibili. L’iniziativa rafforza il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuove una cultura dell’accessibilità universale, intesa non solo come obbligo normativo ma come valore sociale e responsabilità condivisa. UILDM Milano sostiene e promuove il progetto sul territorio, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’accessibilità e collaborando nelle attività di sensibilizzazione e monitoraggio.

L’Associazione porta il proprio punto di vista, fondato sull’esperienza diretta delle persone con disabilità neuromuscolari, affinché le soluzioni adottate rispondano a bisogni reali e non solo formali. In questo modo il progetto non si limita a rimuovere un ostacolo fisico, ma rafforza un principio più ampio di inclusione, partecipazione e pari opportunità nell’accesso ai servizi essenziali.